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LETTERE DA UN TEMPO LONTANO
Quattro brevi storie raccontate attraverso i colori e le visioni di Lorenzo Mattotti e i testi cristallini di Lilia Ambrosi e Gabriella Giandelli. Quattro insolite âlettereâ spedite da una dimensione straniante in cui le persone riflettono sulla vita e sulle relazioni, in definitiva interrogandosi sul significato dellâessere umani. Come giĂ nellâUomo alla finestra, questi racconti portano delicatamente alla luce le nostre fragilitĂ e lo sforzo costante di trovare nei sentimenti, nelle illusioni e nei ricordi la presa su una vita che sembra sempre sul punto di scivolare via dalle mani. In âDopo il diluvioâ, la prima e piĂš lunga storia del libro, una donna resta bloccata in aeroporto a causa di un inquietante e affascinante contrattempo: unâinvasione di granchi vermigli, talmente numerosi da trasformare la pista di decollo in una rossa distesa semovente. Mentre aspetta di poter partire, incontra per caso uno sconosciuto che le parla del suo amore difficile per la moglie malata, un amore che si rafforza grazie alla lontananza, cosĂŹ come il sentimento che lei stessa prova per il suo uomo. Nella seconda storia, âIl ritratto dellâamoreâ, raccontata nello spazio di appena due pagine, un pittore capisce di aver smesso di amare la sua compagna nel momento in cui non riesce piĂš a dipingerla, mentre âLontano, molto lontanoâ segue il viaggio di un pacco dal contenuto misterioso, che passa di persona in persona rappresentando forse i sogni, le speranze, le passioni che ciascuno di noi si sforza a fatica di conservare, e declinando le varie accezioni dellâespressione che dĂ il titolo alla storia (un luogo dove ricominciare una nuova vita o nascondersi, ma anche quello dove spariscono la persona amata o la mente di una persona che ha perso tutto). Chiude il volume âLettera da un tempo lontanoâ, ambientata nel futuro e in una realtĂ asettica e artificiale. Protagonista di questa distopia è una giovane donna che, a bordo di un treno diretto a Kiev, scrive al bisnonno fumettista, probabile alter ego di Mattotti, per spiegargli comâè diventato il mondo che lui stesso un tempo cercava di immaginare nei suoi disegni. âChissĂ come potevano divertirsi davanti a queste immagini senza odori, immobili, senza suonoâ si chiede la donna guardando in video un vecchio fumetto, una domanda che forse è lo stesso Mattotti a porsi riflettendo sul proprio lavoro. Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2006 da Einaudi, nella collana Stile Libero Extra, e riproposto nel 2009 nel volume dedicato a Mattotti per la collana I Maestri del Fumetto, il libro viene oggi ripubblicato da #logosedizioni come quarta tappa di un progetto editoriale che ripercorre lâevoluzione artistica del Mattotti fumettista. Preceduta nel 2017 dalla pubblicazione di Ghirlanda , opera vincitrice del Gran Guinigi 2017, che ha segnato il ritorno dellâartista al fumetto dopo quasi quindici anni, la collana è stata inaugurata lo scorso marzo con lâuscita del volume L'uomo alla finestra, seguito da Stigmate e Caboto. Nellâautunno del 2019 vedrĂ la luce il quinto titolo, La zona fatua, cui faranno seguito Il signor Spartaco, Labirinti, Chimera e Doctor Nefasto. I volumi sono riproposti in una nuova veste grafica di grande formato e arricchiti da contenuti inediti. â Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni â70 e, allâinizio degli anni â80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro, da Incidenti a Stigmate, passando per Signor Spartaco, Doctor Nefasto, Lâuomo alla finestra e numerosi altri titoli, evolve nel segno costante di una grande coerenza e, al contempo, dellâeclettismo di un artista che sceglie di esplorare continuamente nuovi territori. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, mentre i disegni appaiono su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, SĂźddeutsche Zeitung, Le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Nellâambito della moda e del design, Mattotti interpreta i modelli dei piĂš noti stilisti sulla rivista Vanity e, nel 2010, realizza tutte le copertine del mensile Domus. Illustra vari libri per lâinfanzia, tra cui Pinocchio ed Eugenio, che nel 1993 si aggiudica il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti nel settore dellâeditoria per ragazzi. Realizza copertine, campagne pubblicitarie e manifesti, tra gli altri per il Festival di Cannes, nel 2000, e per lâEstate Romana. Nel 2002 pubblica Jekyll & Hyde e nel 2003 Il rumore della brina, entrambi per Einaudi e, nello stesso periodo, I manifesti di Mattotti (2002) e Angkor (2003) per Nuages; nel 2008 escono Appunti sul paesaggio per Tricromia e Le avventure di Pinocchio per la collana âI Millenniâ di Einaudi; nel 2009 pubblica, per Orecchio Acerbo/Gallimard, Hansel e Gretel, le cui incredibili illustrazioni affiancano i testi di Neil Gaiman nellâedizione americana. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce lâopera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2012). Mattotti lavora anche per il cinema: nel 2004, contribuisce al film Eros di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni, curando i segmenti di presentazione di ogni episodio; nel 2007 realizza uno dei sei episodi del film dâanimazione collettivo Peur(s) du noir â Paure del buio; nel 2011 lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il ĂŠtait une fois... peut-ĂŞtre pas e nel 2012 porta a termine gli sfondi e i personaggi del film dâanimazione Pinocchio di Enzo DâAlò. Nel 2012 #logosedizioni inaugura la collana âWorksâ, con un primo volume dedicato alle illustrazioni a pastello, seguito dal volume dedicato al mondo della moda. Nel 2013, sempre per #logosedizioni, esce lâopera visionaria Oltremai che viene esposta alla Pinacoteca di Bologna. Nel 2014 realizza Vietnam per la collana âTravel Bookâ di Louis Vuitton e nel 2017 torna a collaborare con Jerry Kramsky, realizzando un nuovo graphic novel dal respiro epico, Ghirlanda (#logosedizioni). Ghirlanda vince il premio Gran Guinigi durante l'edizione 2017 di Lucca Comics & Games. Numerose le sue esposizioni personali, tra cui lâantologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Frans Hals Museum di Haarlem, ai Musei di Porta Romana di Milano, fino alle piĂš recenti, la retrospettiva Sconfini (2016â2017) e Covers for The New Yorker (2018), per le quali #logosedizioni ha curato i cataloghi. Nel 2018 #logosedizioni inaugura una nuova collana che ripropone in una nuova veste lâevoluzione artistica del Mattotti fumettista, a partire da Lâuomo alla finestra e Stigmate. Lâuniverso di Mattotti spazia ormai, senza soluzione di continuitĂ , tra fumetto, pittura, illustrazione e cinema dâanimazione. Con #logosedizioni ha pubblicato La stanza, Mattotti Works 1, Oltremai, Stanze, Venezia - limited edition, Venezia - Scavando nellâacqua, Mattotti Works 2 - Moda/Fashion, Nellâacqua, Oltremai - trade edition, Sconfini, Ghirlanda, Blind, Covers for the New Yorker, Lâuomo alla finestra, Stigmate , Caboto e Lettere da un tempo lontano. Nata a Trieste nel 1957, Lilia Ambrosi si è diplomata al liceo classico e si è poi laureata in lingue e letterature straniere. Trasferitasi a Milano, ci ha vissuto per una decina dâanni lavorando nellâeditoria, in particolare per una casa editrice araba per bambini. Ha scritto alcuni manuali e tradotto numerosi libri. Ha curato testo e sceneggiatura di fumetti con diversi disegnatori pubblicando in Italia e allâestero. A Bologna ha fatto parte della redazione della rivista di cultura e fumetti Dolce Vita, diretta da Oreste del Buono. Sempre a Milano, per un periodo ha sperimentato lâinsegnamento dellâitaliano a stranieri. Tornata nella sua cittĂ natale, ha collaborato con la sede regionale di Radio RAI parlando di libri e ha scritto a lungo per Il Piccolo, quotidiano di Trieste, di arte e ancora di libri. Per una decina dâanni ha collaborato stabilmente con la rivista Illywords intervistando grandi scrittori. Continua a tradurre e da molti anni insegna inglese nella scuola secondaria. Gabriella Giandelli nasce nel 1963 a Milano, dove vive e lavora. Dopo il diploma allâIstituto dâArte, alla Scuola di Fumetto e successivamente in regia al Centro Civico di Cinematografia, inizia a pubblicare le sue prime storie a fumetti negli anni â80 su riviste come Frigidaire, Alter Alter, Nova Express per poi proseguire come autrice di graphic novel tradotte in varie lingue e pubblicate in Europa e negli Stati Uniti. Illustra inoltre libri per bambini, per i quali ha creato il personaggio di Milo, protagonista di una serie pubblicata da Mondadori, tra il 1999 e il 2000, e di una serie animata trasmessa da France5 e Rai3, della quale eĚ art director. Come illustratrice, vanta numerose collaborazioni con testate e case editrici italiane e straniere, quali Seuil, Actes-Sud, Einaudi, Minimum Fax, e Mondadori, e con i quotidiani il manifesto, le Monde e Il Sole 24 Ore. Collabora fin dai primi numeri con il settimanale Internazionale e illustra da tempo le pagine culturali per la Repubblica. Ha esposto le sue opere in svariate mostre presso gallerie e musei nazionali e internazionali, tra le quali si segnalano le due personali piĂš recenti presso la galleria Squadro di Bologna, nel 2018, e il Comics Festival di Helsinki, Finlandia, nel 2016. Ha allâattivo numerosi progetti di graphic design, illustrazioni pubblicitarie, film dâanimazione e dal 2000 affianca lâattivitĂ didattica al suo impegno professionale, conducendo workshop di illustrazione e fumetto.
$23.55
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Informazioni Prodotto
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Spedizioni & Resi
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Quattro brevi storie raccontate attraverso i colori e le visioni di Lorenzo Mattotti e i testi cristallini di Lilia Ambrosi e Gabriella Giandelli. Quattro insolite âlettereâ spedite da una dimensione straniante in cui le persone riflettono sulla vita e sulle relazioni, in definitiva interrogandosi sul significato dellâessere umani. Come giĂ nellâUomo alla finestra, questi racconti portano delicatamente alla luce le nostre fragilitĂ e lo sforzo costante di trovare nei sentimenti, nelle illusioni e nei ricordi la presa su una vita che sembra sempre sul punto di scivolare via dalle mani. In âDopo il diluvioâ, la prima e piĂš lunga storia del libro, una donna resta bloccata in aeroporto a causa di un inquietante e affascinante contrattempo: unâinvasione di granchi vermigli, talmente numerosi da trasformare la pista di decollo in una rossa distesa semovente. Mentre aspetta di poter partire, incontra per caso uno sconosciuto che le parla del suo amore difficile per la moglie malata, un amore che si rafforza grazie alla lontananza, cosĂŹ come il sentimento che lei stessa prova per il suo uomo. Nella seconda storia, âIl ritratto dellâamoreâ, raccontata nello spazio di appena due pagine, un pittore capisce di aver smesso di amare la sua compagna nel momento in cui non riesce piĂš a dipingerla, mentre âLontano, molto lontanoâ segue il viaggio di un pacco dal contenuto misterioso, che passa di persona in persona rappresentando forse i sogni, le speranze, le passioni che ciascuno di noi si sforza a fatica di conservare, e declinando le varie accezioni dellâespressione che dĂ il titolo alla storia (un luogo dove ricominciare una nuova vita o nascondersi, ma anche quello dove spariscono la persona amata o la mente di una persona che ha perso tutto). Chiude il volume âLettera da un tempo lontanoâ, ambientata nel futuro e in una realtĂ asettica e artificiale. Protagonista di questa distopia è una giovane donna che, a bordo di un treno diretto a Kiev, scrive al bisnonno fumettista, probabile alter ego di Mattotti, per spiegargli comâè diventato il mondo che lui stesso un tempo cercava di immaginare nei suoi disegni. âChissĂ come potevano divertirsi davanti a queste immagini senza odori, immobili, senza suonoâ si chiede la donna guardando in video un vecchio fumetto, una domanda che forse è lo stesso Mattotti a porsi riflettendo sul proprio lavoro. Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2006 da Einaudi, nella collana Stile Libero Extra, e riproposto nel 2009 nel volume dedicato a Mattotti per la collana I Maestri del Fumetto, il libro viene oggi ripubblicato da #logosedizioni come quarta tappa di un progetto editoriale che ripercorre lâevoluzione artistica del Mattotti fumettista. Preceduta nel 2017 dalla pubblicazione di Ghirlanda , opera vincitrice del Gran Guinigi 2017, che ha segnato il ritorno dellâartista al fumetto dopo quasi quindici anni, la collana è stata inaugurata lo scorso marzo con lâuscita del volume L'uomo alla finestra, seguito da Stigmate e Caboto. Nellâautunno del 2019 vedrĂ la luce il quinto titolo, La zona fatua, cui faranno seguito Il signor Spartaco, Labirinti, Chimera e Doctor Nefasto. I volumi sono riproposti in una nuova veste grafica di grande formato e arricchiti da contenuti inediti. â Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Terminati gli studi di architettura, pubblica i suoi primi fumetti alla fine degli anni â70 e, allâinizio degli anni â80, fonda con altri artisti il collettivo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che viene accolto come un evento nel mondo del fumetto e si aggiudica importanti premi internazionali. Il suo lavoro, da Incidenti a Stigmate, passando per Signor Spartaco, Doctor Nefasto, Lâuomo alla finestra e numerosi altri titoli, evolve nel segno costante di una grande coerenza e, al contempo, dellâeclettismo di un artista che sceglie di esplorare continuamente nuovi territori. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, mentre i disegni appaiono su riviste e quotidiani quali The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, SĂźddeutsche Zeitung, Le nouvel Observateur, Corriere della Sera e la Repubblica. Nellâambito della moda e del design, Mattotti interpreta i modelli dei piĂš noti stilisti sulla rivista Vanity e, nel 2010, realizza tutte le copertine del mensile Domus. Illustra vari libri per lâinfanzia, tra cui Pinocchio ed Eugenio, che nel 1993 si aggiudica il Grand Prix di Bratislava, uno dei massimi riconoscimenti nel settore dellâeditoria per ragazzi. Realizza copertine, campagne pubblicitarie e manifesti, tra gli altri per il Festival di Cannes, nel 2000, e per lâEstate Romana. Nel 2002 pubblica Jekyll & Hyde e nel 2003 Il rumore della brina, entrambi per Einaudi e, nello stesso periodo, I manifesti di Mattotti (2002) e Angkor (2003) per Nuages; nel 2008 escono Appunti sul paesaggio per Tricromia e Le avventure di Pinocchio per la collana âI Millenniâ di Einaudi; nel 2009 pubblica, per Orecchio Acerbo/Gallimard, Hansel e Gretel, le cui incredibili illustrazioni affiancano i testi di Neil Gaiman nellâedizione americana. Nel 2010, da una collaborazione con Lou Reed nasce lâopera The Raven (Il corvo, Einaudi, 2012). Mattotti lavora anche per il cinema: nel 2004, contribuisce al film Eros di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni, curando i segmenti di presentazione di ogni episodio; nel 2007 realizza uno dei sei episodi del film dâanimazione collettivo Peur(s) du noir â Paure del buio; nel 2011 lavora alle sequenze animate del film di Charles Nemes, Il ĂŠtait une fois... peut-ĂŞtre pas e nel 2012 porta a termine gli sfondi e i personaggi del film dâanimazione Pinocchio di Enzo DâAlò. Nel 2012 #logosedizioni inaugura la collana âWorksâ, con un primo volume dedicato alle illustrazioni a pastello, seguito dal volume dedicato al mondo della moda. Nel 2013, sempre per #logosedizioni, esce lâopera visionaria Oltremai che viene esposta alla Pinacoteca di Bologna. Nel 2014 realizza Vietnam per la collana âTravel Bookâ di Louis Vuitton e nel 2017 torna a collaborare con Jerry Kramsky, realizzando un nuovo graphic novel dal respiro epico, Ghirlanda (#logosedizioni). Ghirlanda vince il premio Gran Guinigi durante l'edizione 2017 di Lucca Comics & Games. Numerose le sue esposizioni personali, tra cui lâantologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Frans Hals Museum di Haarlem, ai Musei di Porta Romana di Milano, fino alle piĂš recenti, la retrospettiva Sconfini (2016â2017) e Covers for The New Yorker (2018), per le quali #logosedizioni ha curato i cataloghi. Nel 2018 #logosedizioni inaugura una nuova collana che ripropone in una nuova veste lâevoluzione artistica del Mattotti fumettista, a partire da Lâuomo alla finestra e Stigmate. Lâuniverso di Mattotti spazia ormai, senza soluzione di continuitĂ , tra fumetto, pittura, illustrazione e cinema dâanimazione. Con #logosedizioni ha pubblicato La stanza, Mattotti Works 1, Oltremai, Stanze, Venezia - limited edition, Venezia - Scavando nellâacqua, Mattotti Works 2 - Moda/Fashion, Nellâacqua, Oltremai - trade edition, Sconfini, Ghirlanda, Blind, Covers for the New Yorker, Lâuomo alla finestra, Stigmate , Caboto e Lettere da un tempo lontano. Nata a Trieste nel 1957, Lilia Ambrosi si è diplomata al liceo classico e si è poi laureata in lingue e letterature straniere. Trasferitasi a Milano, ci ha vissuto per una decina dâanni lavorando nellâeditoria, in particolare per una casa editrice araba per bambini. Ha scritto alcuni manuali e tradotto numerosi libri. Ha curato testo e sceneggiatura di fumetti con diversi disegnatori pubblicando in Italia e allâestero. A Bologna ha fatto parte della redazione della rivista di cultura e fumetti Dolce Vita, diretta da Oreste del Buono. Sempre a Milano, per un periodo ha sperimentato lâinsegnamento dellâitaliano a stranieri. Tornata nella sua cittĂ natale, ha collaborato con la sede regionale di Radio RAI parlando di libri e ha scritto a lungo per Il Piccolo, quotidiano di Trieste, di arte e ancora di libri. Per una decina dâanni ha collaborato stabilmente con la rivista Illywords intervistando grandi scrittori. Continua a tradurre e da molti anni insegna inglese nella scuola secondaria. Gabriella Giandelli nasce nel 1963 a Milano, dove vive e lavora. Dopo il diploma allâIstituto dâArte, alla Scuola di Fumetto e successivamente in regia al Centro Civico di Cinematografia, inizia a pubblicare le sue prime storie a fumetti negli anni â80 su riviste come Frigidaire, Alter Alter, Nova Express per poi proseguire come autrice di graphic novel tradotte in varie lingue e pubblicate in Europa e negli Stati Uniti. Illustra inoltre libri per bambini, per i quali ha creato il personaggio di Milo, protagonista di una serie pubblicata da Mondadori, tra il 1999 e il 2000, e di una serie animata trasmessa da France5 e Rai3, della quale eĚ art director. Come illustratrice, vanta numerose collaborazioni con testate e case editrici italiane e straniere, quali Seuil, Actes-Sud, Einaudi, Minimum Fax, e Mondadori, e con i quotidiani il manifesto, le Monde e Il Sole 24 Ore. Collabora fin dai primi numeri con il settimanale Internazionale e illustra da tempo le pagine culturali per la Repubblica. Ha esposto le sue opere in svariate mostre presso gallerie e musei nazionali e internazionali, tra le quali si segnalano le due personali piĂš recenti presso la galleria Squadro di Bologna, nel 2018, e il Comics Festival di Helsinki, Finlandia, nel 2016. Ha allâattivo numerosi progetti di graphic design, illustrazioni pubblicitarie, film dâanimazione e dal 2000 affianca lâattivitĂ didattica al suo impegno professionale, conducendo workshop di illustrazione e fumetto.







